Scrivo di persone, di scelte e dei luoghi che ci trasformano. Firenze mi ha dato le
radici mentre la Spagna nuovi orizzonti. La scrittura è il ponte che li unisce.
Sono nato a Firenze nel 1972 e sono cresciuto tra il centro storico, nel quartire di San
Giovanni, e Sesto Fiorentino, una tranquilla cittadina confinante con la grande città. Fin
da giovane ho coltivato una forte curiosità per le lingue, la storia e le persone, interessi
che nel tempo hanno orientato sia il mio percorso di studi sia quello professionale.
Dopo il diploma di Geometra, conseguito presso l’Istituto Tecnico “Salvemini” di
Firenze e il servizio militare, decisi di seguire quella che sentivo essere la mia vera
vocazione, perciò mi iscrissi al corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere
dell’Università degli Studî di Firenze, dove mi laureai con 110 e lode.
Terminati gli studi, mi trasferii in Spagna per approfondire la lingua e conoscere da
vicino una cultura che avevo sempre amato. Prima Siviglia e poi Madrid sono diventate
non solo parte della mia vita ma mi hanno permesso di crescere sia dal punto di vista
professionale sia da quello umano. Eppure, nonostante i tanti anni trascorsi all’estero, il
legame con la Toscana e con Firenze non si è mai affievolito. Al contrario, la distanza
mi ha aiutato a comprendere ancora di più il valore storico, culturale e umano della mia
terra. Infatti proprio dal legame sono nati molti dei miei lavori. Il primo è stato
Vohabolario del vernaholo fiorentino e del dialetto toscano, una raccolta di oltre
tremila vocaboli dialettali, frutto di anni di ricerca e passione. Dopo ho pubblicato altri
volumi dedicati alla valorizzazione della cultura regionale, tra cui Noi, la Fiorentina e
Bambini viola, oltre allo studio storico La figura del mercante toscano nell’Andalusia
del XV e XVI secolo, dedicato alle prime generazioni di mercanti fiorentini residenti a
Siviglia tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Il lavoro è stato poi
presentato alla St. John’s University di New York in occasione del 500º anniversario
vespucciano, nell’ambito di un evento patrocinato dall’Istituto Italiano di Cultura e dal
Consolato Italiano.
Sempre con l’intento di far conoscere Firenze a un pubblico internazionale è nata anche
l’app De paseo por Florencia, una guida storico-culturale in lingua spagnola che
propone un itinerario il quale accompagna il visitatore alla scoperta delle principali
strade e dei monumenti simbolo della città sotto una prospettiva diversa rispetto alle
guide turistiche tradizionali.
Negli anni la scrittura è diventata il luogo naturale in cui far convergere esperienze,
studi e osservazione della realtà. Da questo percorso è nato Sentimenti umani, il mio
primo romanzo. Ambientato nella Madrid contemporanea, racconta la storia di sei
giovani che si trovano ad affrontare il momento decisivo in cui una scelta cambia il
corso della vita. Ad accompagnarli c’è la figura simbolica di Giano, l’antico dio
romano delle soglie e dei passaggi, che invita a riflettere sul significato delle decisioni,
della libertà e delle conseguenze che ogni scelta porta con sé.
Accanto all’attività di autore svolgo quella di insegnante, una professione che vivo con
lo stesso entusiasmo con cui affronto la scrittura. Credo che insegnare significhi
anzitutto comprendere le persone, valorizzarne le capacità e aiutarle a sviluppare un
metodo che permetta loro di affrontare con sicurezza il proprio percorso di crescita. Nel
corso degli anni ho lavorato con studenti di età e livelli diversi, per i quali ho progettato
percorsi personalizzati, corsi di lingua italiana e spagnola e strategie didattiche che
integrano strumenti tradizionali e tecnologie innovative.
Che si tratti di un libro, di una lezione o di una ricerca storica, il filo conduttore del mio
lavoro è sempre lo stesso, cioè raccontare, comprendere e condividere storie, culture e
idee, nella convinzione che ogni incontro lascia sempre qualcosa di prezioso.
Escribo sobre las personas, las decisiones y los lugares que nos transforman. Florencia
me dio mis raíces mientras España me abrió nuevos horizontes. La escritura es el
puente que une ambos mundos.
Nací en Florencia en 1972 y crecí entre el casco histórico de la ciudad, en el barrio de
San Giovanni (“San Juan”), y Sesto Fiorentino, una tranquila localidad situada a las
afueras de la capital toscana. Desde muy joven sentí una profunda curiosidad por los
idiomas, la historia y las personas, intereses que con el tiempo marcarían tanto mi
formación académica como mi trayectoria profesional.
Tras obtener el título de bachiller en educación secundaria técnica en el Istituto Tecnico
per Geometri “Salvemini” de Florencia y cumplir el servicio militar, decidí seguir la
que sentía que era mi verdadera vocación. Por ello me matriculé en el curso de Lingue
e Letterature Straniere de la Università degli Studî di Florencia, donde me gradué con
la máxima calificación y Matrícula de Honor.
Al finalizar mis estudios me trasladé a España para perfeccionar el idioma y conocer de
cerca una cultura que siempre había admirado. Primero Sevilla y después Madrid no
solo pasaron a formar parte de mi vida, sino que me permitieron crecer tanto
profesional como personalmente. Sin embargo, a pesar de los muchos años vividos en
el extranjero, el vínculo con la Toscana y con Florencia nunca se debilitó. Al contrario, la distancia me ayudó a comprender aún mejor el valor histórico, cultural y humano de
mi tierra.
Precisamente de ese vínculo nacieron muchos de mis trabajos. El primero fue el
Vohabolario del vernaholo fiorentino e del dialetto toscano, una recopilación de más de
tres mil voces dialectales, fruto de años de investigación y dedicación. Posteriormente
publiqué otras obras dedicadas a la difusión y valorización de la cultura toscana, entre
ellas Noi, la Fiorentina y Bambini viola, además del estudio histórico La figura del
mercante toscano nell’Andalusia del XV e XVI secolo, centrado en las primeras
generaciones de comerciantes florentinos establecidos en Sevilla entre finales del siglo
XV y comienzos del XVI. Esta investigación fue presentada posteriormente en la St.
John’s University de Nueva York con motivo del V Centenario Vespucciano, dentro de
un acto patrocinado por el Istituto Italiano di Cultura y el Consulado General de Italia.
Con el mismo propósito de acercar Florencia al público internacional nació también la
aplicación De paseo por Florencia, una guía histórico-cultural en español que propone
un recorrido por las principales calles y monumentos emblemáticos de la ciudad y que
ofrece una perspectiva diferente de la que suelen presentar las guías turísticas
tradicionales.
Con el paso de los años, la escritura se convirtió en el espacio natural donde
confluyeron mis experiencias, mis estudios y mi forma de observar la realidad. De ese
recorrido nació Sentimenti umani, mi primera novela. Ambientada en el Madrid
contemporáneo, narra la historia de seis jóvenes que se enfrentan al momento decisivo
en el que una elección cambia el rumbo de la vida. En el viaje les acompaña la figura
simbólica de Jano, el antiguo dios romano de los umbrales y las transiciones, que invita
a reflexionar sobre el significado de las decisiones, la libertad y las consecuencias que
toda elección conlleva.
Junto a mi labor como escritor desarrollo también la de profesor, una profesión que
vivo con el mismo entusiasmo con el que afronto la escritura. Creo que enseñar
significa, ante todo, comprender a las personas, potenciar sus capacidades y ayudarlas a
desarrollar un método que les permita afrontar con confianza su propio proceso de
aprendizaje. A lo largo de los años he trabajado con alumnos de diferentes edades y
niveles, para quienes he diseñado itinerarios personalizados, cursos de lengua italiana y
española y estrategias didácticas que combinan recursos tradicionales con tecnologías
innovadoras.
Ya sea a través de un libro, de una clase o de una investigación histórica, el hilo
conductor de mi trabajo sigue siendo el mismo, es decir contar, comprender y compartir
historias, culturas e ideas, convencido de que cada encuentro deja siempre algo valioso.
I write about people, the choices they make and the places that shape who they become. Florence gave me my roots, while Spain opened new horizons. Writing is the bridge that connects both worlds.
I was born in Florence, Italy, in 1972 and grew up between the city’s historic centre, in
the San Giovanni (“Saint John”) district, and Sesto Fiorentino, a quiet town on the
outskirts of Florence. From an early age, I developed a deep curiosity about languages,
history and people, interests that would later shape both my academic path and my
professional life.
After earning my technical secondary school diploma at the Istituto Tecnico per
Geometri “Salvemini” in Florence and completing my military service, I decided to
pursue what I felt was my true vocation. I enrolled in the Faculty of Lingue e
Letterature Straniere at the Università degli Studî di Firenze, where I graduated with
highest honours.
Upon completing my studies, I moved to Spain to deepen my knowledge of the
language and immerse myself in a culture I had long admired. I first lived in Seville
and later in Madrid, two cities that became an essential part of my life and allowed me
to grow both professionally and personally. Yet, despite spending many years abroad,
my connection with Tuscany and Florence has never faded. On the contrary, distance
helped me appreciate even more deeply the historical, cultural and human value of my
homeland.
Many of my works grew out of this enduring bond. The first was Vohabolario del
vernaholo fiorentino e del dialetto toscano, a collection of more than three thousand
words from the Florentine and Tuscan dialects, the result of years of research and
dedication. This was followed by other publications devoted to promoting Tuscan
culture, including Noi, la Fiorentina and Bambini viola, as well as the historical study
La figura del mercante toscano nell’Andalusia del XV e XVI secolo, which examines
the first generations of Florentine merchants who settled in Seville between the late
fifteenth and early sixteenth centuries. This research was later presented at St. John’s
University in New York during the celebrations of the 500th Vespucci Anniversary, at
an event sponsored by the Italian Cultural Institute and the Italian Consulate.
With the same desire to introduce Florence to an international audience, I also created
De paseo por Florencia, a Spanish-language mobile app offering a historical and
cultural guide to Florence. It offers visitors a carefully designed walking itinerary
through Florence’s most important streets and landmarks, presenting the city from a
perspective that goes beyond the traditional tourist guide.
Over the years, writing has become the natural place where my experiences, studies and
observations of the world come together. This journey eventually led to Sentimenti
umani (“Human feelings”), my first novel. Set in contemporary Madrid, it tells the
story of six young people whose lives change at the very moment they are faced with a
decisive choice. Guiding the narrative is the symbolic figure of Janus, the ancient
Roman god of gateways and transitions, inviting readers to reflect on the meaning of
choice, freedom and the consequences that every decision inevitably brings.
Alongside my work as an author, I am also a teacher, a profession I approach with the
same enthusiasm that I bring to writing. To me, teaching means, above all,
understanding people, recognising their potential and helping them develop the
confidence and methods they need to grow. Throughout my career I have worked with
students of different ages and backgrounds, designing personalised learning paths,
Italian and Spanish language courses, and teaching strategies that combine traditional
methods with innovative technologies.
Whether through a book, a lesson or historical research, the guiding principle of my
work has always remained the same: to tell stories, deepen understanding and share
cultures and ideas, convinced that every meaningful encounter leaves something
valuable behind.